551 letture - In seguito alla vittoria della più prestigiosa gara dell'anno, l'Italia sta vivendo ore di autentica follia collettiva.
Le fabbriche sono ferme, la Fiat è deserta. La vittoria ha già ripercussioni politiche: la voce più insistente è che si vorrebbe Roberto Cairo presidente della Confindustria.
Pur avendo perso, sono stati festeggiatissimi Bianchi e Ielasi: quest'ultimo, apparso un attimo per una conferenza stampa, ha detto che i piani futuri sono molto ambiziosi, però lui non ne sa quasi niente, sa tutto il Capo, il quale dopo poco ha fatto la sua trionfale comparsa su di una biga d'oro motorizzata da un tremezzo al titanio, annunciando i piani per il 2010: numerosi licenziamenti che permetteranno l'acquisto per tre miliardi di un nuovo pollice extracomunitario per il quale si provvederà a trovare una nonna italiana e di Cristiani in cambio di Colombini e Vanni.
Il Papa, nella sua omelia domenicale, ha lanciato una stoccata indiretta agli abortisti dicendo che se la mamma di Lamberto avesse fatto fuori il figlio, adesso l'Italia non avrebbe potuto gioire per la vittoria.
Milioni di persone hanno invaso il centro della città e tutte le autostrade sono intasate da lunghe file di auto strombazzanti. Nella gioia generale un solo lieve incidente: nove tifosi mantovani suicidi nel Mincio.
In seguito alla vittoria della più prestigiosa gara dell'anno, l'Olanda sta vivendo ore di autentica follia collettiva.
Milioni di persone hanno invaso la città, processioni di barche a sirene spiegate intasano i canali e tutta Amsterdam è fusa in un unico festoso abbraccio.
Per l'occasione Cattolici e Protestanti si sono stretti la mano e la vittoria ha già le prime ripercussioni politiche: Duisenberg, poichè non pratica l'automodellismo, rischia di doversi dimettere ed il Re ha subito preso contatti con Salven per alcune lezioni private.
Le magliette con su il serpente stanno andando a ruba e qualcuna, autografa, ha raggiunto la quotazione di tremila schellini. Bervoets, presentatosi in piazza del Dam in braghe corte e coi calzini a colori nazionali, ha detto, distribuendo canne a tutti, che rafforzerà la squadra con Bertin e con il già concluso acquisto del giovane Albi.
Ovviamente il Sindaco di Heemstede gli ha consegnato le chiavi della città.
In questa gioia un solo incidente: 48 feriti gravi in una rissa tra tifosi della Vector e della Veteq.
In seguito alla vittoria della più prestigiosa gara dell'anno, l'Austalia sta vivendo ore di autentica follia collettiva.
Il Presidente della Federazione per l'occasione è scappato, senza scorta, dall'ospedale per correre ad abbracciare Steward Grant. In quanto alle voci di una possibile candidatura di quest'ultimo a governatore della Tasmania, le reazioni iniziali dei partiti sono molto prudenti.
Tutta l'Australia festeggia gli eroi, miliardi di palloncini colorati volano nel cielo. I lanci dalla base missilistica sono stati tutti sospesi in attesa dei nuovi Mega a scarico posteriore.
Festeggiatissimo papà Grant apparso sul molo a cavallo di un autentico Maori prelevato da una riserva della vicina New Zealand, si prevedono sbornie per tre settimane e la costruzione di un ponte chiamato Vector.
Nella gioia generale un solo incidente: l'Opera House, dove si festeggiava con una festa da ballo la vittoria, è crollata: settecentododici feriti. Fortunatamente, ha scritto un giornale di Sidney, tra le vittime nessun bianco.



