803 letture - Nel paese di Bagnacavenza, entri che ce l’hai ed esci senza. Senza cosa? Senza radio, senza occhiali, senza portafogli, senza dentiera, senza gomme dell’auto.
Ti portano via anche la virtù se non stai attento.
In questo paese sono nati Steve Soccorso e Ally Paffy. Steve Soccorso è un bel (si fa per dire) tipetto oggi in avanzato stato di maturità. Il babbo lavora nel campo delle gomme, cioè ruba gomme nuove e le vende al posto delle vecchie. La mamma ha una latteria, la latteria più piccola del mondo. Praticamente un frigo. Steve è stato concepito lì dentro a dieci gradi sotto zero. Quando è nato invece che nella culla l’anno messo in forno a sgelare.
Fin da piccolo Steve Soccorso aveva la passione dei motori. Quando il padre lo portava con se al lavoro, cioè a rubare le gomme, lo posteggiava dentro il cofano della macchina. Così Steve passò gran parte della giovinezza sdraiato in mezzo ai pistoni ed i motori non ebbero più misteri per lui.
A sei anni si costruì da solo una automobilina azionata da un frullatore. Faceva trenta chilometri con un litro di frappè, ma dovette smontarla quando la mamma si accorse che si fregava il latte.
Subito dopo Steve costruì la sua prima moto truccata. Era una comune Vespa ma con alcune modifiche faceva i duecentoquaranta. Fu da allora che venne chiamato Steve Soccorso. In un anno si imbussò con la moto duecentoquaranta volte, sempre in modi diversi. Andava su una ruota sola, sbandava in curva, in rettilineo, sulla ghiaia e sul bagnato, cadeva da fermo, volava giù dai ponti, segava gli alberi.
I medici dell'ospedale erano così abituati a vederlo che se mancava di presentarsi una settimana, telefonavano a casa per avere notizie.
Ma Steve era come un gatto: cadeva, rimbalzava e proseguiva. A volte dopo la caduta continuava a strisciare per chilometri: era una sua particolarità. Lo vedevano arrivare rotolando dal fondo della strada fino ai tavolini del bar.
- Sono caduto a Ravenna - spiegava.
- Beh, l’importante è arrivare - gli dicevano.
Ally Paffy era un indeciso (si fa per dire) tipetto figlio di una sarta e di un ladro di Tir. Il babbo era in galera perché aveva rubato un camion di maiali e lo avevano preso mentre cercava di venderli porta a porta.
Ally lavorava da aspirante parrucchiere ed era un tesoro di ragazzo. Era molto piccolo, ma non gli mancava niente. Era tutto curve e non c’era uno del paese che non avesse provato a tampinarlo, ma lui era così piccolo che riusciva sempre a sgusciar via.
Era una sera di tarda primavera e Steve Soccorso gironzolava tutto pieno di cerotti e croste sulla Vespaturbo e un chilometro più in là Ally mangiava un gelato su una panchina.
Aggiungo un particolare: quando Ally leccava un gelato tutto il paese si bloccava con Ally al centro che leccava il suo misto da tre e tutto intorno ragazzacci e vecchioni che muovevano la lingua, perché venivano tutti i pensieri del mondo, dai quasi casti ai quasi reato.
Dicevamo che era una sera di tarda primavera e gli uccellini stavano sugli alberi senza cinguettare perché col casino che faceva la moto di Steve era fatica sprecata. Si udì da lontano la famosa accelerata in due tempi andante mosso allegretto scarburato e Steve arrivò nel vialetto dei giardini guidando senza mani. Vide Ally e cacciò un’inchiodata storica che inchiodata in realtà non fu perché, per motivi di principio, Steve non frenava mai. Quindi Steve andò dritto e finì sullo scivolo dei bambini, decollò verso l’alto, rimbalzò sul telone del bar, finì al primo piano di un appartamento, sgasò nel tinello, uscì nel terrazzo, piombò giù in strada, sfondò la portiera di una macchina, uscì dall’altra e si fermò contro un albero.
- Ti sei fatto male? - disse Ally.
- No - disse Steve. – Tutto calcolato.
Ally fece “ah” con la lingua vanigliata in bella vista. Restarono alcuni istanti a guardarsi e… fu così che nacque un rapporto indissolubile. Oggi Steve ed Ally sono soci ed hanno messo su una officina. Il primo trucca le auto ed il secondo le pettina.
Chi indovina chi sono Steve Soccorso, Ally Paffy ed il paese di Bagnacavenza, vince un gelato misto da tre.

















