184 lettureGli RTR dove RTR sta per "pronto per correre" rappresentano l'ultima proposta per tutti coloro che preferiscono correre piuttosto che costruire. In realtà questi modelli (nel caso specifico le Touring a scoppio in scala 1/10), sebbene completamente montati in fabbrica, non sono davvero pronti per correre e necessitano di alcuni interventi se vogliamo che ci possano dare il loro massimo e, soprattutto, evitare un sacco di fastidi e manutenzione.
1 - E' evidente che bisognerà evitare di perdere pezzi per strada mentre stiamo guidando. Perdere viti significa interrompere il divertimento e danneggiare facilmente dei componenti. Controllate tutte le viti e stringetele accuratamente. Le viti che tengono i blocchetti del motore sono particolarmente importanti: bloccate ciascuna di esse con una goccia di frenafiletti blu prima di iniziare a girare con il vostro modello. Tenete conto che se fate il lavoro di applicazione del frenafiletti su di una vite alla volta, non sarà necessario ricontrollare la giusta distanza tra pignone e corona.
2 - La maggioranza degli RTR ha le gomme già incollate sul cerchio, ma sarà opportuno controllarle con cura prima di iniziare le nostre evoluzioni in pista. Se le vostre non sono già incollate o lo sono malamente, passate un sottile strato di colla cianoacrilica tra la gomma ed il cerchio ed aspettate che il tutto sia completamente asciutto prima di mettere in moto.
3 - Accendete la radio e controllate che il servo dello sterzo e quello del carburatore siano settati al punto neutro: le ruote anteriori devono essere diritte ed il carburatore deve essere quasi chiuso. Se guardate al suo interno dovreste vedere una luce di circa 1 millimetro. Se non è così, usate i trim della radio per arrivare ad una regolazione appropriata del punto neutro.
4 - E' importantissimo che i comandi siano tutti connessi e che si muovano liberamente. Se avete problemi a portare lo sterzo al punto zero con il trim della trasmittente, dovrete regolare i braccetti: portate il trim al punto centrale ed in seguito regolate i braccetti sino a che le ruote non risulteranno diritte. Eventuali perfezionamenti andranno fatti di nuovo con il trimmaggio.
Accertatevi che il carburatore si apra completamente e, al contrario, che il freno funzioni. Se una od entrambe le cose non funzionano a dovere, è il momento di applicarsi in una delle operazioni più delicate per un inesperto.
5 - La maggioranza dei pronti per correre hanno la batteria della ricevente composta da 4 celle alcaline inserite in un portabatterie contenente la batteria che fornisce l'energia alla ricevente ed ai servi. Se non volete sostituirle con altre batterie, avvolgete il portabatterie con diversi giri di nastro adesivo da elettricista: le terrà assieme fermamente in caso di urti e vi eviterà tragiche perdite di controllo del modello. Infine, se la vostra macchina non ha un apposito vano sul telaio, assicurate il portabatterie allo chassis con diversi strip.
6 - Essenziale, per la velocità del modello, è l'accoppiamento tra il pignone e la corona. E' impossibile dire quale dev'essere la distanza tra i due ingranaggi; se sono troppo vicini il modello sarà rallentato. Se sono troppo lontani gli ingranaggi si sciuperanno in breve. Ci deve essere un piccolissimo gioco tra i due in tutta la loro rotazione: il minimo gioco, ma ci deve essere. La complicanza sta nel fatto che difficilmente la corona è perfettamente circolare e quindi in alcune posizioni può stringere ed in altre essere lasca. Un buon e vecchio sistema è quello di inserire tra i due ingranaggi una striscia di carta sottile e far loro fare un giro completo a motore non del tutto bloccato e che terrete accostato a mano. A quel punto stringete le viti, togliete la carta ed avrete il migliore degli accoppiamenti.
7 - Il filtro dell'aria è la prima difesa contro l'usura del motore. assicuratelo al carburatore con una strip ed assicuratevi che l'elemento filtrante sia stato lubrificato con l'olio: basta schiacciarlo tra le dita. Se è secco, ungetelo con alcune goccie di apposito olio per filtri e reinstallatelo. Un consiglio che può sembrare stupido, ma non è vero, è quello di mettere prima l'olio in un sacchetto di nylon, poi l'elemento filtrante ed infine di rimescolare, comprimendo, il tutto: si eviteranno le giuste ire delle donne di casa!
8 - Inspiegabilmente, la battuta del minimo sul carburatore è una delle regolazioni più "sregolate" sugli RTR. Serve a determinare il minimo del motore: o si spegne o va così alto di giri che la frizione attacca e... o si spegne di nuovo oppure il modello se ne va anche se non vogliamo. Qualcuno usa applicare il freno, ma ottiene il solo risultato di cuocere la frizione. Regolatevi grosso modo partendo da 1 millimetro di distanza tra il tamburo ed il corpo del carburatore.
9 - Quando lo scarico diventa caldo e l'olio della miscela va a depositarsi nel raccordo tra il collettore e la marmitta, quest'ultima può facilmente sfilarsi causando una rumorosità eccessiva ed anche una notevole perdita di potenza. Per evitarlo, sfilate la marmitta e, con l'aiuto di un cacciavite, formate una specie di labbro in corrispondenza della sua apertura. Ora infilatela nel raccordo di silicone ed usate un paio di solide strip per assicurare il tutto.
10 - Terminiamo la sia pur telegraficamente espressa, lista dei consigli con l'ultimo. Non prendete queste cose sottogamba ed applicatele con scrupolo e senza presunzione. Resistete alla tentazione di correre in pista pochi minuti dopo l'acquisto: perdete un po' di tempo ad eseguire le operazioni che vi abbiamo descritto e verrete ricompensati da un modello che andrà meglio, più forte e, soprattutto, durerà più a lungo.

















