6922 letture - Questi suggerimenti andranno perfezionandosi di settimana in settimana e vi consigliamo di consultarli a scadenze regolari.
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La prima messa in moto (leggi tutto)
.Quando fate la prima messa in moto, intanto riempite il serbatoio della miscela, poi create compressione nel motore chiudendo il tubetto di scarico della marmitta mentre farete girare il volano sull'avviatore per circa 2 secondi. Questo consentirà alla miscela di essere attirata nel carburatore.
Di seguito, liberato lo scarico, fate girare ancora l'avviatore per circa 3 secondi senza applicare l'accenditore sulla candela. Nel farlo noterete che i giri del motore aumentano perchè la miscela è entrata nel motore e ne facilita la lubrificazione.
A questo punto controllate che il carburatore sia chiuso ed applicate l'accenditore sulla candela.
Se il motore non si mette immediatamente in moto, anche malamente, non insistete: togliete l'accenditore e riprovate dopo almeno 10 secondi. Se ancora non funziona, ripetete tutta la procedura. Ma potrebbe anche essere che il motore è ingolfato per eccesso di miscela: in questo caso, togliete la candela, aprite completamente il carburatore, mettte uno straccio sul foro della candela e fate girare il volano con l'avviatore, facendo uscire l'eccesso di miscela dal foro della candela.
Prima di rimettere in sede la candela, controllate con l'accenditore che sia perfettamente funzionante.
Una volta che il motore si è messo in moto, aprite lentamente il carburatore e lasciare che il motore entri gradualmente in temperatura d'esercizio. Questa è un'operazione importante che bisogna sempre seguire in special modo se il motore è ancora nuovo, perchè le parti interne necessitano della giusta lubrificazione e della temperatura d'esercizio ottimale prima che al motore vengano richieste le massime prestazioni.
Infine, se il vostro accoppiamento fosse nuovo, potrebbe risultare molto duro (stretto) e quindi rendere molto difficoltoso l'avviamento, in quel caso potreste aiutarvi scaldando preventivamente il motore con un asciugacapelli o qualcosa di simile.
Di seguito, liberato lo scarico, fate girare ancora l'avviatore per circa 3 secondi senza applicare l'accenditore sulla candela. Nel farlo noterete che i giri del motore aumentano perchè la miscela è entrata nel motore e ne facilita la lubrificazione.
A questo punto controllate che il carburatore sia chiuso ed applicate l'accenditore sulla candela.
Se il motore non si mette immediatamente in moto, anche malamente, non insistete: togliete l'accenditore e riprovate dopo almeno 10 secondi. Se ancora non funziona, ripetete tutta la procedura. Ma potrebbe anche essere che il motore è ingolfato per eccesso di miscela: in questo caso, togliete la candela, aprite completamente il carburatore, mettte uno straccio sul foro della candela e fate girare il volano con l'avviatore, facendo uscire l'eccesso di miscela dal foro della candela.
Prima di rimettere in sede la candela, controllate con l'accenditore che sia perfettamente funzionante.
Una volta che il motore si è messo in moto, aprite lentamente il carburatore e lasciare che il motore entri gradualmente in temperatura d'esercizio. Questa è un'operazione importante che bisogna sempre seguire in special modo se il motore è ancora nuovo, perchè le parti interne necessitano della giusta lubrificazione e della temperatura d'esercizio ottimale prima che al motore vengano richieste le massime prestazioni.
Infine, se il vostro accoppiamento fosse nuovo, potrebbe risultare molto duro (stretto) e quindi rendere molto difficoltoso l'avviamento, in quel caso potreste aiutarvi scaldando preventivamente il motore con un asciugacapelli o qualcosa di simile.
Se il motore non parte (leggi tutto)
Controllate se la candela funziona appropriatamente.
Controllate se la batteria dell'accenditore è opportunamente carica.
Controllate se miscela raggiunge il carburatore.
Controllate che il motore non sia ingolfato.
Se avete un motore con avviamento a strappo, l'unica cosa in aggiunta da sapere è di non tirare mai la corda oltre il suo limite (circa 30cm) e di non insistere se il motore è ingolfato: potrebbe rompersi la corda o, ancor peggio, qualcos'altro all'interno del motore.
Procedura di rodaggio (leggi tutto)
Lo scopo del rodaggio è soprattutto quello di adattare tra di loro il pistone, il cilindro e le altre parti in rotazione, affinchè in seguito possano lavorare nel migliore dei modi.
Ricordiamoci che il rodaggio non vuol dire soltanto guidare dolcemente e lentamente il modello, ma soprattutto farlo a motore "grasso" che vuol dire far passare attraverso il carburatore un eccesso di miscela e quindi anche di olio.
"Grasso" significa comunque anche lento e con una temperatura più bassa in conseguenza dell’eccesso di quantità di miscela.
Cominciate con il lasciare il motore acceso al minimo per qualche minuto.
E’ probabile che all’inizio il motore sia un po’ troppo alto di minimo: usate lo spillo del massimo ed apritelo un po’ per ridurre il numero di giri. Facilmente il motore andrà sempre più diminuendo di giri, fino a spegnersi poichè stiamo immettendo la miscela molto più velocemente di come il motore riesce ad espellere.
In pratica, lo stiamo ingolfando. A questo punto accelerate molto lentamente causando così l’apertura del passaggio dell'aria.
Se il motore non ne vuole sapere di stare in moto, chiudete lo spillo di un decimo di giro per volta.
Dopo i primi minuti, molto lentamente, aumentate l'apertura del passaggio dell'aria fino a circa la metà: dovrebbe funzionare con un rumore borbottante tipico di un motore a 4 tempi.
Se continua a spegnersi, chiudete lo spillo ancora un pochino, ma fatelo con molta pazienza! (arrivare a circa 80°) Questo è un momento cruciale di un buon rodaggio ed è meglio farlo ancora girare con un eccesso di miscela piuttosto che andare a cercare un bel suono di molto giri.
Ora potete cominciare a far girare il modello lentamente e dolcemente. Dopo ogni serbatoio, chiudete lo spillo di un decimo per volta, occasionalmente e magari nel rettilineo, aprite il gas (cioè l'aria) fino al 70-80% della sua corsa per smaltire l'eccesso di miscela e fatelo per 7-8 serbatoi in totale. Poi cercate di ridurre l'apertura dello spillo in termini vicini a quelli che saranno in corsa.
Chiudendo lo spillo vedrete il modello raggiungere altissime velocità e grandissima accelerazione.
Una volta vicini alla regolazione ottimale, vedrete che chiudendo ancora di un decimo lo spillo, non otterrete alcun incremento di velocità: vuol dire che avrete raggiunto la regolazione ideale per la competizione.
Fate comunque attenzione a che la temperatura del motore non superi mai i 120°.
Se volete invece considerare la longevità del vostro motore come la cosa più importante, aprite allora di un decimo lo spillo e siete a posto.
Ogni volta che non siete sicuri della regolazione ideale, provate ad aprire, sempre con piccoli aggiustamenti, sia lo spillo del massimo che quello del minimo: se vedete diminuire le prestazioni, tornate indietro, se non notate nessun calo, vuol dire che stavate girando troppo "magri".
Se notate un improvviso calo di potenza mentre state andando al massimo, attenzione! Il motore è troppo magro e sta per grippare! Fermatevi, controllate che la candela non si sia sciupata, aprite lo spillo di mezzo giro e rimettete in moto.
Se il problema sarà risolto vuol dire che avevate soltanto riscaldato un po' troppo il motore.
Miscela per il rodaggio (leggi tutto)
Non abbiano mai trovato caratteristiche particolari od alcun vantaggio nell'uso di miscele specifiche per il rodaggio, anzi, è nostra convinzione che sia meglio usare la miscela della stessa marca e con la stessa percentuale di nitro che in seguito verrà adoperata in gara.
Temperatura del motore (leggi tutto)
La giusta temperatura del motore può variare notevolmente in conseguenza della temperatura dell'aria, dell'altitudine, del tipo di miscela, dello stile di guida, del tipo di carrozzeria e tanti altri fattori.
E' praticamente impossibile che qualcuno vi possa dire quale sia la temperatura ideale del vostro motore. Molto all'ingrosso potremmo dire che potrebbe essere una giusta temperatura quella che risulta segnare circa 90 gradi in più della temperatura esterna.
Con un po' più di precisione, diremo che una buona temperatura media del motore potrebbe essere compresa tra i 110 ed i 120 gradi.
Nel misurare la temperatura, la variabile più grande è sicuramente in che punto e come lo facciamo. Inoltre, il vostro termometro ad infrarossi potrebbe essere tarato in modo completamente diverso dal nostro o, ancora, potreste puntarlo in una diversa posizione della testa rispetto a come facciamo noi. Comunque è uso abbastanza diffuso puntare il misuratore ad infrarossi sulla candela.
Come vedo se il motore funziona correttamente? (leggi tutto)
Uno dei migliori e più veloci sistemi per verificare se il vostro motore sta funzionando nel modo più opportuno, è di ispezionare lo stato del pistone. Non è necessario smontare il motore: dalla apertura dello scarico osservate il colore del pistone che dovrà essere di un bronzo scuro ed uniforme. Se notate qualche striatura chiara, sarà chiaro segno di una grippata.
Marmitta e collettore (leggi tutto)
Il sistema di scarico ha le funzioni di silenziare ed ottimizzare le prestazioni del motore.
La prima è determinata dal disegno e dal tipo di costruzione della marmitta (numero di camere e diametro di scarico), la seconda è determinata dalla forma e dalla lunghezza del sistema di scarico. E’ comunque buona regola usare sempre marmitte della stessa marca del motore.
Accorciando la lunghezza del sistema, aumenteremo la velocità massima a spese della coppia in basso.
Al contrario, allungandola, aumenteremo la coppia in basso a spese della velocità di punta.
Comunque, accorciandola od allungandola oltre un certo limite, le prestazioni diminuiranno notevolmente.
Lo scopo è trovare il miglior compromesso per il nostro motore in accordo con i rapporti di trasmissione che stiamo usando.
Ovviamente tenendo conto che le regolazioni del carburatore e della frizione dovranno essere perfezionate al massimo.
La candela sembra buona ma il motore non va in moto (leggi tutto)
Qualche volta il filamento potrebbe essere sembrare buono, ma in realtà è sciupato. Per verificarlo, togliete la candela e datele corrente: la parte terminale della spirale dovrà accendersi di un bel colore arancio chiaro. Normalmente la candela si brucia quando il motore è troppo magro quindi, se la sostituite, ricordatevi sempre di aprire un po' lo spillo del carburatore.
Manutenzione del motore (leggi tutto)
Se adoperato con una buona miscela ed un appropriato filtro e non surriscalda, il motore richiede una manutenzione relativa. Comunque, dopo ciascuna gara, è necessario:
- Consumare la miscela che può essere rimasta all'interno del motore.
- Quando si è raffreddato, lavarlo con una miscela composta da benzina ed olio al 10% oppure con liquidi sgrassanti tipo percloro facendo però attenzione alle guarnizioni del carburatore che potrebbero sciuparsi.
- Pulire il filtro dell'aria o, se necessario, sostituirlo. Il filtro è un accessorio molto importante, essenziale per le prestazioni e la durata del motore che non deve mai girare senza perchè la polvere e lo sporco lo danneggerebbero seriamente. Tenete sempre ben oliata la spugna del filtro e non lasciate mai che si secchi completamente. In tal modo rimarrà morbida e catturerà lo sporco più facilmente.
- Per evitare la corrosione all'interno del motore, aggiungete (dal carburatore e dalla candela) 5 + 5 goccie di olio "after run" e fate girare diverse volte il volano. Non usate lubrificanti al silicone.
Regolazione del carburatore (leggi tutto)
Il carburatore è regolato dalla fabbrica, leggermente grasso ed adatto ad ottenere una facile messa in moto. Inoltre, dovrete tener conto che la carburazione potrà variare notevolmente in conseguenza della miscela usata. Quella che vi proponiamo è una carburazione mediamente standard.
Lo spillo del massimo serve a fornire la giusta quantità di miscela quando il carburatore è completamente aperto: avvitatelo completamente e svitatelo di 3,5 giri.
Lo spillo del minimo serve a fornire la giusta quantità di miscela quando il carburatore è quasi completamente chiuso: facendo attenzione che la slitta sia aperta perchè altrimenti potreste sciuparlo, avvitatelo completamente e svitatelo di 5 giri.
La vite della battuta del minimo serve a quantificare i giri del minimo e va regolata in modo che, quando la slitta del carburatore è chiusa, ci sia uno spazio d'aria di circa 0,8mm.
Scelta della giusta candela (leggi tutto)
Scegliere la candela adatta al vostro motore, è abbastanza facile se si tengono presenti alcune semplici regole.
Ci sono due tipi di candele in commercio: standard e turbo. Queste ultime hanno dimostrato di fornire prestazioni migliori, rispetto a quelle standard, grazie ad una migliore tenuta. Il concetto però è valido soprattutto per i motori on road.
Sulle candele troverete impresso un numero che indica lo spessore della spirale: più alto è il numero, più spessa è la spirale e più fredda verrà chiamata la candela.
In linea generale bisogna considerare che maggior percentuale di nitro, maggior temperatura esterna e maggior velocità in rettilineo sono tutte condizioni che richiedono una candela più fredda.
I diversi tipi di candela che consigliamo sono:
Per i motori da competizione (2,1 e 3,5cc) consigliamo la turbo fredda n°7
Per i motori 4,67cc monster truck consigliamo la standard n°6.
Il filtro dell'aria (leggi tutto)
Il filtro dell'aria è un componente vitale e, per un appropriato funzionamento del motore, deve essere sempre in ottime condizioni. Non fate mai girare il motore senza il filtro dell'altra perché correte il rischio di farvi entrare della polvere o dello sporco che lo danneggerebbe seriamente! Utilizzate sempre il filtro con l'apposito olio che serve per ammorbidire la spugna di cui è costituito in modo che lo sporco sia trattenuto più efficacemente.
Applicate un po' d'olio per filtri sulla spugna del filtro e, aiutandovi con le dita, distribuitelo su tutto il filtro assicurandovi che non rimangano zone asciutte.
Per pulire il filtro usate un apposito cleaner. Quando siete sicuri di aver rimosso tutte le tracce di sporco dal filtro, riapplicate l'olio e riposizionatelo al suo posto assicurandovi che non ci possano essere punti da cui l'aria possa entrare nel motore senza essere filtrata.
Lunghezza della pressione al serbatoio (leggi tutto)
Il tubo della pressione dovrebbe essere il più corto possibile. Ovviamente più il tubo è corto e più alta è la pressione che arriva dentro al serbatoio ma, così facendo, si aumenta il consumo di miscela.
Aumentando la lunghezza del tubo della pressione, si diminuisce la spinta che arriva all'interno del serbatoio e significa minor consumo, anche se con una carburazione più critica. Riassumendo, minor pressione nel serbatoio significa una carburazione più critica, ma consumi più bassi.

















