483 lettureSiamo per caso venuti in possesso di una brevissima missiva, praticamente un pizzino, datato gennaio 2009, proveniente presumibilmente dal basso Lazio od alta Campania e recapitato a mano in una imprecisata località pugliese. La magistratura sta indagando ed ha segretato ogni altra informazione aggiuntiva. Purtroppo, abbiamo le mani legate e non possiamo fare altro che riportarvi integralmente il contenuto della missiva.
Credevo che tra di noi ci fosse un patto d'onore e di sangue: Sacra Corona e Camorra unite. Debbo invece constatare che il giornale che pensavo essere sotto il vostro completo controllo ha deciso, all'improvviso e senza il doveroso preavviso, di dichiarare guerra alla mia nobilissima famiglia e di sfregiarmi con l'offensivo epiteto di 'o Sfigatone. Uno sgarro come questo non potrà restare privo di conseguenze. Anche se zio Eco, autore dell'infame oltraggio, ha superato i sessant'anni, si sappia che non ci sarà pietà per la terza età.
Questo è quanto. Rimaniamo nel più ampio rispetto per l’operato della magistratura ed in fiduciosa attesa che si compiano le indagini ufficiali anche se a noi appare fin da ora tutto abbastanza chiaro.
Nel registro degli indagati figurano oltre una dozzina di personaggi e ci risulta che le indagini siano state estese anche a diverse persone in odore della ‘ndrangheta calabrese. Ci auguriamo che tutto possa chiarirsi e risolversi in tempi brevi.

















